Eventi
- 26 agosto
- Giardini dell'ass. Donatori di sangue di Uopini
- Gratuito
- 21:30
- Spettacolo
“Tantestorie. Ovvero tre in uno!”, di e con Alessandro Gigli
Mercoledì 26 agosto 2026, alle ore 21:30, presso i giardini dell’ass. Donatori di Sangue di Uopini (Monteriggioni-SI), si terrà lo spettacolo per famiglie “Tantestorie. Ovvero tre in uno!”.
- 27 agosto
- Abbadia Isola
- €20,00
- 21:30
- Musica
27 agosto Abbadia Isola (Monteriggioni), “Ritratti in Jazz” dedica una serata a Wayne Shorter
Giovedì 27 agosto, alle ore 21.30, il complesso monumentale e museale di Abbadia a Isola, ospita un nuovo appuntamento, l’ultimo di questa estate, della rassegna “Ritratti in Jazz”, dedicato a Wayne Shorter, una delle figure più creative e influenti della storia del jazz.
La serata sarà guidata da Stefano “Cocco” Cantini, eccellente direttore della rassegna e grande musicista, che per l’occasione ospiterà Giancarlo Maurino al sassofono e Roberto Taufic alla chitarra. Un incontro fra interpreti di grande esperienza, chiamati a rileggere con sensibilità personale e spirito d’improvvisazione alcune delle musiche più intense e originali del grande sassofonista e compositore americano.
Wayne Shorter, un innovatore del jazz, nato nel 1933 e scomparso nel 2023, è stato un protagonista assoluto del jazz moderno: sassofonista, compositore e bandleader capace di rinnovare profondamente il linguaggio della musica improvvisata.
Dopo l’esperienza con Art Blakey e i Jazz Messengers, Shorter fu una presenza decisiva nel secondo quintetto di Miles Davis, contribuendo alla stagione più rivoluzionaria del gruppo accanto a Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams. Partecipò inoltre alla svolta elettrica di Davis e fondò i Weather Report, formazione centrale nella storia del jazz-rock e della sperimentazione musicale degli anni Settanta. Autore di composizioni divenute ormai classici, come Footprints, Nefertiti, Speak No Evil, Infant Eyes e JuJu, Shorter ha lasciato una musica caratterizzata da melodie incisive, armonie sorprendenti e ampi spazi di libertà. Il suo insegnamento più prezioso resta forse l’idea dell’improvvisazione come ascolto, dialogo e ricerca: una musica che non ripete formule, ma costruisce ogni volta nuovi percorsi.
Stefano “Cocco” Cantini è uno dei musicisti più autorevoli e riconoscibili della scena jazz italiana. Sassofonista dalla forte personalità espressiva, ha sviluppato nel tempo un percorso ricco di incontri e collaborazioni, distinguendosi per la qualità del suono, per l’attenzione alla melodia e per una concezione dell’improvvisazione intesa come racconto musicale.
Per questa serata Cantini accoglierà sul palco Giancarlo Maurino, sassofonista di consolidata esperienza, e Roberto Taufic, chitarrista di grande raffinatezza, capace di muoversi con naturalezza fra jazz, musica brasiliana e linguaggi contemporanei. Il dialogo tra i due sassofoni e la chitarra offrirà una lettura originale delle composizioni di Wayne Shorter; non una riproduzione delle versioni storiche, bensì un omaggio vivo, fondato sull’ascolto reciproco, sull’invenzione e sulla libertà che è al centro della musica del grande autore americano.
L’ingresso è di 20 euro, comprensivo di drink e buffet presso il bar del museo.
Per informazioni e prenotazioni: 0577 304834; 0577 1794795;
- 25 agosto
- Abbadia Isola
- €10,00
- 21:30
Martedì 25 agosto, ore 21.30: “Novità dagli scavi di Abbadia Isola” con Stefano Bertoldi.
Martedì 25 agosto, alle ore 21.30, presso il Complesso monumentale di Abbadia Isola, Stefano Bertoldi, archeologo medievista dell’Università di Siena, presenterà al pubblico le più recenti scoperte e le nuove interpretazioni emerse dalle indagini archeologiche svolte tra il 2024 e il 2025.
- 20 agosto
- Abbadia Isola
- €20,00
- Musica
- Spettacolo
- Aperitivo
- 20 agosto
- Abbadia Isola
- €20,00
- 21:30
- Musica
- Spettacolo
Ritratti in Jazz, 20 agosto, ore 21.30: ad Abbadia Isola un omaggio a Frank Zappa con Stefano “Cocco” Cantini, Glenn Ferris e Giulio Stracciati
Giovedì 20 agosto, alle ore 21.30, il complesso monumentale di Abbadia Isola a Monteriggioni ospita un nuovo appuntamento della rassegna “Ritratti in Jazz”: un intenso e originale omaggio a Frank Zappa, una delle figure più radicali, libere e inclassificabili della musica del Novecento.
Protagonista del concerto sarà Stefano “Cocco” Cantini, sassofonista di straordinaria sensibilità e tra le voci più riconoscibili del jazz italiano. Per questa speciale occasione Cantini guiderà un trio d’eccezione, affiancato dal trombonista statunitense Glenn Ferris e dal chitarrista senese Giulio Stracciati: tre musicisti accomunati da un grande rigore tecnico, da una solida esperienza internazionale e da una naturale propensione alla ricerca, all’improvvisazione e al dialogo fra linguaggi.
Il progetto non sarà una semplice esecuzione dei brani più celebri di Zappa, ma una rilettura viva, personale e aperta del suo universo creativo. Un viaggio tra architetture ritmiche complesse, ironia, energia elettrica, improvvisazione e continui attraversamenti di confine tra rock, jazz, blues, musica contemporanea, scrittura colta e satira.
Frank Zappa, nato nel 1940 e scomparso nel 1993, è stato compositore, chitarrista, bandleader, produttore e instancabile sperimentatore. Nel corso di oltre trent’anni di attività ha costruito un catalogo vastissimo, sottraendosi a ogni definizione di genere: dalla stagione con i Mothers of Invention alle composizioni per ensemble e orchestra, fino alla musica elettronica e alle sperimentazioni sonore. La sua produzione resta un modello di indipendenza artistica, capace di coniugare precisione compositiva, gusto per l’imprevisto, teatralità e sguardo critico sulla società.
In questo orizzonte si colloca il lavoro di Stefano “Cocco” Cantini, musicista capace di unire profondità lirica, energia espressiva e intensa capacità di ascolto. Apprezzato in particolare al sax soprano, Cantini ha costruito un percorso di grande rilievo nel jazz nazionale e internazionale, collaborando con artisti quali Chet Baker, Michel Petrucciani, Dave Holland, Enrico Rava, Kenny Wheeler, Paolo Fresu, Stefano Bollani e Billy Cobham. La sua presenza al centro del progetto garantisce un omaggio lontano dalla nostalgia e vicino, invece, allo spirito più autentico di Zappa: libertà, invenzione e disponibilità a mettere continuamente in discussione le forme musicali.
Accanto a Cantini sarà presente Glenn Ferris, trombonista nato a Los Angeles e protagonista di una lunga carriera tra jazz, rock e musica popolare contemporanea. Ferris ha collaborato direttamente con Frank Zappa, oltre che con Stevie Wonder, James Taylor e Duran Duran, portando sul palco un linguaggio personale, energico e teatrale, nel quale il trombone diventa voce, materia ritmica e strumento di grande forza espressiva.
Completa il trio Giulio Stracciati, chitarrista senese, docente di chitarra e musica d’insieme presso Siena Jazz e direttore artistico e docente di Volterra Jazz. Musicista dalla consolidata esperienza concertistica e discografica, Stracciati contribuirà a definire il carattere sonoro dell’incontro con interventi capaci di alternare tessiture armoniche, slanci elettrici, melodie e improvvisazione.
Ingresso: 20 euro, comprensivo di drink e buffet presso il bar del museo. Informazioni e prenotazioni: 0577 304834;
